Conte e quella strana richiesta a Draghi: “Devi prendere le distanze da Renzi…”

Fra le 9 richieste recapitate da Giuseppe Conte a Mario Draghi ce n’è una che fin da subito ha fatto strabuzzare gli occhi al presidente del Consiglio. Afferisce al primo punto, quello relativo al Reddito di cittadinanza, ma a ben vedere ha a che fare con una personale ossessione dell’avvocato: quella che risponde al nome di Matteo Renzi.

Sarà che l’aver preso a chiamarsi per nome, ostentando una confidenza che non si tramuterà mai in feeling, deve aver convinto Conte della possibilità di osare, nel faccia a faccia con il premier. Oppure sarà, come altri suggeriscono, che accecato dal rancore l’ex premier realmente fatichi a mantenere la lucidità necessaria a gestire una partita politica così delicata.

La conclusione di chi scrive è che per scoprire il vero servirebbe non un analista politico, ma un analista e basta. Eppure ciò non impedisce di raccontare il retroscena che ha visto il presidente M5s chiedere a Mario Draghi una “presa di posizione pubblica” contro Matteo Renzi.

E Conte disse a Draghi: “Devi prendere posizione pubblicamente”

Oggetto del contendere è, come detto, il Reddito di cittadinanza. Nel corso del confronto a Palazzo Chigi, secondo quanto risulta a questo Blog, Conte ha messo in scena una teatrale dissertazione sul disagio sociale che lo strumento varato dal suo primo governo avrebbe contribuito a tamponare nel corso della crisi pandemica prima ed economica poi.

Non è accettabile“, ha scandito l’avvocato con quell’innata capacità di drammatizzare, “che un giorno sì e l’altro pure esponenti di questa maggioranza di governo bombardino il Reddito di cittadinanza. Noi a queste condizioni non possiamo restare“. Poi la lingua ha iniziato a battere là dove il dente più duole: “Renzi“, ha detto l’avvocato, “minaccia costantemente di volere raccogliere le firme per un referendum abrogativo del Reddito. Devi intervenire pubblicamente per prendere le distanze“, ha tuonato rivolgendosi al premier, ribadendo la richi…

2 commenti su “Conte e quella strana richiesta a Draghi: “Devi prendere le distanze da Renzi…”

  1. Rimane per me un mistero come questo individuo sia stato proposto e imposto come PdC. Sono convinto che l’appartenenza allo studio Alpa e alla rete di relazioni di quel opaco centro di potere romano non sia estraneo all’ascesa di uno spregiudicato arrivista. La sua caduta, invece, è fin troppo spiegabile.

  2. Costui riesce quotidianamente a spostare in avanti il limite precedentemente fissato per la stupidità e insipienza di un politico nostrano, e stranamente aver avuto dei precedenti al di fuori del settore non l’aiuta affatto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *