Meloni in ritardo al comizio di Bernardo, Salvini se ne va: crisi di nervi centrodestra

Ignazio La Russa ha tentato fino all’ultimo di scongiurare il rischio di un incidente diplomatico. Ma neanche l’esperienza del vecchio dirigente ha potuto contro il nervosismo di Matteo Salvini, evidentemente sottopressione per il caso Morisi e per la pressione proveniente dall’ala della Lega che fa riferimento a Giancarlo Giorgetti. Così, alla chiusura di campagna elettorale di Luca Bernardo a Milano, in un hotel vicino alla stazione di Rogoredo, che proprio Salvini aveva fortemente voluto per fornire l’immagine plastica di un centrodestra compatto, quando scopre che Giorgia Meloni è in forte ritardo il leader del Carroccio se ne va.

Matteo, Giorgia sta arrivando!“, assicura La Russa, ma Salvini innervosito non cambia il treno: “Scusate eh ma ho già spostato due appuntamenti“. La Russa a quel punto fa buon viso a cattivo gioco: “Guardate, so che Matteo e Giorgia si saluteranno al volo alla stazione, è colpa dei treni in orario e di Alitalia in ritardo…“. Alla fine Salvini aveva il treno alle 11:26, Meloni è arrivata all’hotel alle 11:25, scusandosi perché “alcuni voli sono stati spostati e non sono riuscita ad arrivare per l’inizio della conferenza“. I due si incontreranno domani a Roma per la chiusura della campagna di Michetti. Coincidene permettendo.

Ti è piaciuto questo articolo? Dietro c’è del duro lavoro: dammi una mano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.